
I soggetti coinvolti a vario titolo in un progetto, un'attività, o una operazione di varia natura sono definiti come stakeholder (dall'inglese: portatori di interessi).
Se per esempio parliamo di un progetto che comprende le attività necessarie allo sviluppo di un software, stakeholder possono essere:
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il project manager arruolato per il progetto
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il team di analisiti e sviluppatori coinvolti
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l'azienda che si occupa di gestire la commessa
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la commissione incaricata di interfacciarsi con il team
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il cliente che ha commissionato il progetto
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banche o finanziatori che hanno investito nell'azione
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gli utenti finali che utilizzeranno il software (che potrebbero essere i clienti dell'azienda di cui sopra)
A rigor di logica, i portatori di interessi tendono anche ad influenzare l'andamento del progetto, al fine di assecondare i propri parametri di costo, qualità e funzionalità, che possono essere analizzati come bisogni ed aspettative. Talvolta, questi parametri risultano essere soggettivi, da qui gli interessi potrebbero anche essere contrastanti. Compito del project manager sarà quello di mediare e di gestire i conflitti.
La dottrina li classifica in interni (personale, azionisti, soci) ed esterni (clienti, fornitori, utenti finali), ma anche in essenziali, appetibili o deboli (a seconda dei gradi di interesse e di influenza).
A seconda della natura del progetto, alcuni stakeholder sono scelti nella loro categoria, altri sono imposti. L'ufficializzazione degli soggetti interessati potrebbe succedersi alla definizione degli obiettivi del progetto, ma nulla vieta di definire questi ultimi in funzione dei primi. A titolo di esempio, si pensi di definire la qualità finale di un progetto in funzione del team di che si occuperà della sua realizzazione, e questo influenzare il costo ed i tempi dell'operazione.
Oggetto di studi da parte di economisti e socioligi, gli stakeholder sono l'ago della bilancia nella determinazione di etica, qualità, rapporto costo-benefici.
Il modello ideale di gestione dovrebbe essere collaborativo e cooperativo, favorendo in tal modo la partecipazione di tutti i soggetti, riducendo i conflitti e semplificando i processi decisionali.
L'ascolto dei bisogni e delle aspettative degli stakeholder è divenuto nel tempo un fattore competitivo nell'attuale mercato, tanto che molte aziende lo includono nella loro mission.