
Tutti i progetti, compresi quelli legati all'ict, sono da governare coniugando tre dimensioni:
Una volta che si è stabilito a che costo si vuole raggiungere la qualità necessaria a soddisfare il cliente entro il tempo imposto, le attività legate al progetto iniziano, e ciascuno farà il suo compito.
Anche il progetto più semplice, però, è soggetto a rischi di diverso tipo.
Un rischio va a minare una delle singole attività del progetto, mettendone in pericolo il completamento, o l'andamento pianificato.
Le attività sono tra loro correlate, o direttamente o indirettamente. Pertanto, è l'intero progetto ad essere esposto a rischi.
Il verificarsi di un evento classificato come rischioso avrà un impatto su tutto il progetto, e dovrà essere prevista una contromisura, che dovrà essere quantificata economicamente.
Questo fa si che la gestione del rischio si traduca in un costo da aggiungere agli altri costi di progetto.
Il successo di un progetto potrebbe dipendere interamente dalla capacità del project manager di evitare o ridurre il rischio, accettarlo o trasferirlo.
Non bisogna però essere catastrofici o pessimisti, ma solo rigorosamente realisti. Come dire: pianificare per il peggio, ma sperare per il meglio.
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